ISTRUZIONI PER L’UTILIZZO DEL MOTORE DI CALCOLO PER LA SIMULAZIONE DELLA PRESTAZIONE PENSIONISTICA COMPLEMENTARE



In questa pagina è messo a disposizione del dirigente o del suo familiare fiscalmente a carico (di seguito FFC) iscritto a Previndai o interessato all’iscrizione a Previndai - Fondo Pensione, un motore di calcolo che consente di generare simulazioni sulla prestazione pensionistica complementare ottenibile attraverso la partecipazione al Fondo.

Il motore di calcolo è uno strumento di ausilio per gli iscritti e potenziali aderenti nell’adozione delle scelte relative alla partecipazione alla forma pensionistica complementare, quali ad esempio, il livello contributivo, la ripartizione tra comparti di investimento o il trasferimento della posizione da altra forma pensionistica complementare.

Prima di aderire è sempre necessario leggere attentamente la “Parte I della Nota informativa Le informazioni chiave per l’aderente”, la Scheda “I costi” di Previndai e tutta la documentazione necessaria all’adesione, reperibile sul sito.

Se sei già iscritto a Previndai, ti consigliamo di utilizzare il corrispondente motore di calcolo messo a disposizione degli iscritti nell’area riservata del sito: il motore in questione elabora l’evoluzione della posizione previdenziale e la prestazione finale sulla base di informazioni specifiche relative all’iscritto (sesso, età, distribuzione della posizione tra comparti, livello contributivo…),con possibilità di ulteriori personalizzazioni.

La metodologia per l’elaborazione delle proiezioni pensionistiche è definita dalla Commissione di Vigilanza dei Fondi Pensione (Covip) in modo uniforme per tutte le forme pensionistiche complementari. Differenze tra forme pensionistiche sono riscontrabili nei costi applicati agli iscritti nonché nei rendimenti della gestione. In particolare, i rendimenti dei comparti si ottengono come media ponderata di quelli forniti dalla Covip, per azioni ed obbligazioni, ponderati in base al peso strategico che queste macro classi di attivo hanno nei comparti stessi. L’uniformità della metodologia è finalizzata a consentire un agevole confronto tra le soluzioni offerte dalle diverse forme di previdenza complementare.

E’ necessario tener presente che, gli importi derivanti dalle proiezioni pensionistiche sono fondati su ipotesi di calcolo definite dalla Covip e potrebbero risultare differenti da quelli effettivamente maturati al momento del pensionamento, le indicazioni fornite non impegnano pertanto in alcun modo né Previndai né la Covip.

Tieni inoltre in considerazione che la posizione individuale è soggetta a variazioni in conseguenza della variabilità dei rendimenti effettivamente conseguiti dalla gestione e che le prestazioni pensionistiche sono soggette a tassazione.

Indicazioni di dettaglio per la compilazione dei campi del motore di calcolo
Ai fini del calcolo, nella scheda “Dati personali” vanno necessariamente compilati tutti i campi della sezione A (data di nascita, sesso, età al pensionamento già preimpostata a 67 anni) nonché la contribuzione che si intende versare e la distribuzione percentuale della stessa nei vari comparti (tabella sotto il campo % C), della sezione B. Per avere un’indicazione circa l’importo di contribuzione che sarà versato, se sei un dirigente devi fare riferimento alla retribuzione annua percepita e alle aliquote di contribuzione al Fondo attualmente vigenti(per approfondimenti in merito a queste ultime si rimanda alla Nota Informativa). Se il potenziale aderente è invece un FFC l'importo va impostato in base a quanto si ritiene di poter versare annualmente, eventualmente selezionando su Contribuzione Costante (vedi più avanti). Facoltativa è invece la compilazione degli altri campi della sezione B, che diventa, però, quanto mai opportuna per personalizzare la stima. In particolare, nel campo:
  • Trasferimento in entrata, va inserito l’eventuale importo costituito presso altro fondo pensione e che si intende trasferire in Previndai.
  • Contribuzione Costante, va selezionato qualora si immagini di contribuire per un importo costante per tutta la permanenza del Fondo, a prescindere dall’incremento della retribuzione imponibile.Questa scelta non ha, in genere, particolare rilevanza per il dirigente in servizio, considerato che il livello contributivo minimo è stabilito come percentuale della retribuzione dagli accordi tra le parti istitutive. Ha invece più importanza per il FFC o per il dirigente già iscritto che cessa dal rapporto di lavoro e decide di continuare a contribuire volontariamente al Fondo.
  • % Crescita Reale, qualora non sia selezionato il riquadro di cui al punto precedente, l’ipotesi di base prevista dalla metodologia Covip, è che la retribuzione e quindi anche la contribuzione, crescano dell’1% annuo al netto dell’inflazione. Tale percentuale può essere personalizzata dall’utilizzatore del motore di calcolo aumentandola fino al 3%.
  • %C, rappresenta la distribuzione percentuale sui comparti della contribuzione corrente al Fondo;
  • %T, in caso sia stato inserito un importo derivante da trasferimento in entrata è necessario che venga compilata anche la sua distribuzione percentuale sui comparti.

Un volta compilati i campi necessari e/o facoltativi nella scheda “Dati personali”, cliccare sul tasto Avanti per aprire la scheda successiva, “Dati rendita”. I campi previsti in questa scheda riguardano le scelte relative alla tipologia di prestazione che il dirigente intende ottenere a scadenza: l’opzione che viene automaticamente selezionata dal motore di calcolo è quella di una prestazione al 100% in rendita vitalizia senza reversionario, tuttavia è possibile personalizzare tutti i campi come di seguito specificato:
  • Tipo rendita, oltre a quella vitalizia, ossia erogata fintanto che l’assicurato è in vita, Previndai offre rendite certe per 5, 10 o 15 anni, la cui erogazione nel periodo di certezza è prevista a prescindere dall’esistenza in vita dell’assicurato. Concluso il periodo di certezza la rendita diventa vitalizia. Previndai offre anche la possibilità di scegliere la rendita controassicurata oppure la rendita Long Term Care(LTC); per maggiori informazioni su queste ultime due tipologie di rendita si rimanda alla lettura del “Documento per la regolamentazione sull’erogazione delle rendite” reperibile sul sito.
  • % Rendita, è possibile indicare la quota della prestazione che si desidera venga erogata sotto forma di rendita e la quota (il complemento al 100%) sotto forma di capitale. Si segnala che il motore non è impostato per verificare la sussistenza o meno dell’obbligo di legge in rendita: per approfondimenti circa l’obbligo di percepire almeno una certa percentuale in rendita si rimanda alla lettura della Nota Informativa.
  • Reversionario, si può anche decidere di nominare un reversionario per tutto o parte della rendita in caso di decesso dell’assicurato in fase di erogazione. In questo caso, vanno indicati il sesso, la data di nascita e la % Reversibilità e di questo ulteriore beneficiario in quanto i coefficienti di conversione in rendita dovranno tener conto anche di questi dati.

Effettuate anche queste scelte, cliccando sul tasto Avanti si accede alla scheda relativa ai “Parametri di calcolo”, in cui sono visualizzate le grandezze utilizzate per effettuare la valutazione. Nessuno di questi valori è modificabile, derivando non dalla volontà del soggetto che richiede la simulazione, ma dalle caratteristiche del Fondo (vedi il livello dei costi), da disposizioni normative (livello dell’imposta sostitutiva) o da indicazioni Covip (rendimenti azionario e obbligazionario che, combinati con differenti percentuali, generano il rendimento dei comparti di Previndai). Sempre cliccando su Avanti, si accede all’ultima scheda denominata “Avanzate” in cui possono essere esercitate delle opzioni di cambio assetto per ciascun anno fino al raggiungimento dell’età al pensionamento. In particolare, il motore di calcolo può gestire fino ad un massimo di 10 opzioni individuali sulle seguenti variabili:
  • Contribuzione Stabile, l’importo visualizzato è riportato in termini nominali ed è calcolato sulla base dell’importo e delle ipotesi di crescita retributiva inseriti nella scheda “Dati personali”: può essere modificato inserendo un importo maggiore o minore e sarà utilizzato come base per il calcolo della contribuzione per gli anni successivi.
  • Tasso di crescita reale, ha lo stesso significato del campo omonimo presente nella scheda “Dati personali”.
  • Percentuale Anticipazione, il motore consente di verificare anche l’impatto che una (ed una sola) prestazione parziale in capitale (“anticipazione” ), per un importo massimo del 75% della posizione cumulata, può avere sulla prestazione finale. Si segnala che il motore non è impostato per verificare i requisiti per l’ottenimento di tali prestazioni, ne’ per calcolare l’impatto della fiscalità sulla prestazione stessa.
  • Riscatto parziale (50%), il motore consente di verificare (esclusivamente per i dirigenti e non per i familiari fiscalmente a carico) anche l’impatto che una (ed una sola) prestazione parziale in capitale (“riscatto parziale” ), per un importo predeterminato e fisso del 50% della posizione cumulata, può avere sulla prestazione finale. Si segnala che il motore non è impostato per verificare i requisiti per l’ottenimento di tali prestazioni, né per calcolare l’impatto della fiscalità sulla prestazione stessa.
  • %C, ha lo stesso significato del campo omonimo presente nella scheda “Dati personali”.
  • %P, rappresenta la distribuzione percentuale sui comparti della posizione in essere presso il Fondo.
Effettuate tutte le scelte e cliccando sul pulsante Calcola, nella scheda “Risultati” a destra dello schermo si ottiene il risultato della simulazione in forma sintetica.

Sempre a destra dello schermo, nella scheda “Posizione” è possibile visualizzare l’evoluzione della posizione alla fine di ogni anno solare, con il riepilogo della contribuzione versata annualmente, di quella cumulata e del montante tutto in termini reali, ossia al netto dell’inflazione. La rendita viene esposta dal 67° al 71° anno di età, ovvero alla diversa età al pensionamento indicata in “Dati personali”. Qualora risulti che il dirigente abbia superato l’età minima della fascia di appartenenza, i dati saranno esposti per i cinque anni successivi all’età già compiuta.
È possibile visualizzare i risultati analitici in un file pdf stampabile, e reperibile nella scheda “Report”: nella seconda pagina di questo file c’è il riepilogo di tutte le opzioni eventualmente esercitate dal dirigente. La stampa di detto file è sempre consigliabile, qualora si sia proceduto a modificare qualcuno dei parametri di cui all’elenco precedente.

Infine, si precisa che sul sito dell’INPS è comunque disponibile il servizio “La mia pensione futura”, che permette di simulare quale sarà presumibilmente la pensione di base che un lavoratore riceverà dall’INPS al termine dell’attività lavorativa.


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